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Andrea Fedeli

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LEGNO

Profilo

Andrea Fedeli nasce a Firenze. Vive e lavora nella sua città natale e rappresenta la terza generazione di una famiglia di restauratori di opere d’arte. Consegue il diploma di Maestro d'Arte, la maturità artistica presso l’Istituto d’Arte di Firenze e il diploma di Magistero. Svolge l’attività di docenza a Firenze, presso l'Istituto Statale d'Arte e presso l'Università Internazionale dell'Arte. Da molti anni è titolare di un laboratorio di conservazione e restauro che opera in varie parti d'Italia dove si tengono regolarmente anche stages relativi alla tutela e salvaguardia del patrimonio artistico. Parallelamente svolge l'esercizio della pittura, della scultura e della realizzazione di manufatti d'arte. Le sue opere sono conservate in importanti collezioni. Da segnalare tra le sue collaborazioni, quella avvenuta nel 1999 con Ettore Sottsass. Andrea Fedeli ha realizzato interamente a mano le opere disegnate dal celebre artista per la collezione Boscaro, avvalendosi di un'antica tecnica ad intarsio di legni pregiati di tradizione secolare. Attualmente sta collaborando con il designer Alessandro Mendini per una nuova collezione. A queste collaborazioni partecipa anche il figlio Tommaso, architetto. Le opere di restauro da lui eseguite per vari enti sono state oggetto di pubblicazioni. Vanta numerose presenze televisive ed è autore di scritti sull’ideologia del restauro. All’interno dell’Unione CNA Artistico e Tradizionale, è Presidente regionale toscano e, a livello nazionale, è membro del Consiglio Nazionale. Tra i lavori di restauro eseguiti negli ultimi dieci anni si elencano: restauro del coro ligneo del Duomo di San Lorenzo a Perugia; restauro dei banconi intarsiati della Sacrestia Vecchia di San Lorenzo a Firenze; restauro del soffitto ligneo della Basilica di San Lorenzo a Firenze; restauro della Fontana del Carciofo, collocata nel Giardino di Boboli a Firenze; restauro del soffitto della Sala delle Imprese del Palazzo Schifanoia a Ferrara; restauro di sei altari nella Chiesa di Giano dell’Umbria; restauro di librerie antiche e degli affreschi dell’ex Libreria Seeber a Firenze; restauro della tela dipinta del vestibolo michelangiolesco della Biblioteca Laurenziana di Firenze; restauro del mortorio eseguito da Guido Mazzoni nella Chiesa del Gesù a Ferrara; restauro della scaffalatura del sec. XVII della Biblioteca Marucelliana di Firenze.