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Franco Pecchioli Srl

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CERAMICA

Profilo

Nel 1939, Franco Pecchioli apre, a Firenze, un negozio di piastrelle per pavimenti e rivestimenti; nel 1956, la sua florida attività costituisce un punto di riferimento per i grandi architetti che operano in quegli anni a Firenze: Michelucci, Gamberini, Spadolini, Ricci, Savioli, Fagnoni. Da un rapporto di reciproca stima con il professor Augusto Chini, consegue la confluenza della storica manifattura Chini di Borgo San Lorenzo (FI) nella Franco Pecchioli. Augusto Chini continua ad assumere la direzione artistica e tecnica dello stabilimento. Questo sodalizio continua con Giovanni Pecchioli, figlio di Franco, e con Vieri Chini. Oggi, le nuove generazioni con Leone Pecchioli, nipote di Giovanni, e Mattia e Cosimo Chini, figli di Vieri, operano con creatività e passione nella Società, in cui i Chini sono nuovamente confluiti come soci. Questo nuovo corso della Pecchioli ha prodotto opere e collaborazioni importanti tra cui: Stazione Metropolitana Renaissance Center di Detroit; Stazione Metropolitana a Buffalo City; Buell Theatre di Denver, Colorado; Hundertwasser Haus, Vienna; Palazzina direzionale del Porto di Rosignano; restauro delle cupole del Caffè Margherita di Viareggio; Teatro del Sale del Cibreo, Firenze; rete Show Room Ferragamo nel mondo; negozi Mantellassi, Firenze e Bologna; collaborazioni con architetti come Richard Rogers, Paolo Felli, Francesco Re, Alberto Breschi, Roberto Monsani e Claudio Caramel. Nel 1990 il Comune di Borgo San Lorenzo ha attivato il progetto "Itinerario Liberty", per la valorizzazione delle testimonianze Chiniane presenti sul territorio, identificate da targhe in ceramica, realizzate dalla Franco Pecchioli. Nel 1999 è stato inaugurato, a Borgo San Lorenzo, il Museo Comunale della Manifattura Chini che accoglie un'esposizione permanente di manufatti storici in maiolica, grès, vetrate e bozzetti della produzione Chini del periodo tra la fine dell’Ottocento e gli anni Quaranta del Novecento. Opere di Vieri Chini, come pure dei figli Mattia e Cosimo, sono state esposte in occasione di varie mostre in Italia e all'estero ed acquisite dal Museo Nazionale delle Ceramiche di Faenza, dal Museo della Ceramica di Spezzano, dal Centro di Documentazione della piastrella di Sassuolo e dalla Chulalongkorn University di Bangkok.