Per una corretta visualizzazione del sito ruota il telefono in verticale

Come percorrere l'itinerario?

Quanto dura l'itinerario?

Abbadia San Salvatore – Cetona

Monte Amiata e Val di Chiana “fatte a mano”

Qualche abile cesellatore deve aver inciso e sbalzato il profilo arcaico di questo territorio.
Borghi arroccati svettano su promontori verdissimi.

Paesi medievali e case coloniche punteggiano le valli silenziose. Le candele dei cipressi ritmano l’armonia dell’orizzonte.

Abbadia San Salvatore sorprende il visitatore con la chiesa duecentesca di Santa Croce, le numerose costruzioni medievali, le mura di cinta e gli splendidi sentieri che immettono nei boschi circostanti. Uno di questi conduce alla “rupe di Dante” che porta questo nome perché il profilo della roccia ricorderebbe quello del sommo poeta. Ma il territorio possiede una risorsa oggi divenuta museo: i giacimenti minerari. Il museo minerario è la testimonianza della vita più autentica dei miniatori e la storia dell’estrazione di mercurio.

Proseguite verso Cetona, un centro archeologico risalente a 4000 anni fa e oggi sede del Museo Civico per la Preistoria del Monte Amiata. Questo è un luogo pregno di storia e simboli del passato, come stradine avvitate fino alla Rocca medievale del paese vecchio e il suggestivo Parco Archeologico: un’oasi naturale in cui l’intervento umano è stato fortemente limitato ed è ancora possibile visitare grotte e gli scenari di arcane vicende preistoriche.

In un simile contesto, i laboratori degli orafi creano gioielli ricercati e monili di un’altra epoca. Le officine dei ceramisti modellano tazze e recipienti in ceramica smaltata dai colori terrosi come la montagna.

Ogni gesto, ogni geometria e oggetto è il richiamo di tradizioni millenarie che rivivono sulle pagine del libro più avvincente: il paesaggio.

Seguite questo itinerario per riavvolgere il nastro del tempo.