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I Maestri Artigiani nel cuore di Firenze

 

Il primo itinerario in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, la manifestazione organizzata in tutta Europa dedicata ai  Mestieri d’Arte e dell’artigianato, il 31 marzo, 1 e 2 aprile, è dedicato ai Maestri Artigiani nel cuore di Firenze. Partiamo dall’Oltrarno, lo storico quartiere dell’artigianato a Firenze e percorriamo le vie del centro storico.

Prima tappa in Borgo San Iacopo, dove incontriamo l’ARGENTIERE PAGLIAI, una bottega che ha mantenuto intatto il fascino e le caratteristiche di altri tempi. In effetti, varcando la soglia di questo negozio, sembra di entrare in una “bottega rinascimentale”, dove il Maestro Artigiano Paolo Pagliai dirige e lavora con i suoi discepoli – operai, esigendo la perfezione per ogni lavoro, usando antiche tecniche per la lavorazione dei metalli e per il restauro.

Procediamo attraversando i meravigliosi vicoli dell’Oltrarno e arriviamo in Via de’ Serragli nella bottega di BANCHI DUCCIO BRONZISTA. La storia del laboratorio del bronzista Duccio Banchi è un autentico esempio di trasmissione del mestiere artigiano.. Oggi l’azienda è portata avanti con passione dal figlio di Lamberto, Duccio, artigiano bronzista specializzato nella manifattura restauro di piccoli oggetti d’arredamento e articoli decorativi, creati con lavorazioni personalizzate.

Attraversiamo l’Arno e arriviamo in Borgo S.S. Apostoli, qui al n. 20 R si trova un vero e proprio gioiello dell’artigianato fiorentino, il laboratorio di TOMMASO PESTELLI, ultimo erede di una famiglia di orafi – gioiellieri che opera a Firenze già dal 1908. Tommaso, ha studiando e approfondito la tradizione orafa fiorentina, ed ha potuto rielaborare uno stile personale, espressione della tradizione, nella sapiente scelta dei materiali e della lavorazione degli stessi, e di ricerca formale, nello studio dell’idea dell’oggetto stesso. Tommaso Pestelli crea oggi sorprendenti complementi d’arredo, realizzati in oro, argento e pietre dure; opere uniche nel loro genere, ispirate al gusto ed atmosfere del passato. Nel suo atelier crea raffinati gioielli ed esegue restauri per conto della Soprintendenza delle Belle Arti.

Continuiamo la nostra passeggiata con una tappa nella meravigliosa Piazza del Duomo, procediamo e arriviamo in Via Ricasoli, varchiamo la porta del laboratorio SCARPELLI MOSAICI per scoprire una delle tecniche più affascinanti dell’artigianato, il commesso fiorentino. In questa bottega, nel cuore di Firenze, si continua la tradizione del mosaico in pietre dure iniziata nel Rinascimento, una galleria d’arte con opere interamente realizzate dalle mani esperte dei maestri Renzo e Leonardo Scarpelli.

Procediamo in Via Ferdinando Zannetti per arrivare da PENKO BOTTEGA ORAFA ARTIGIANA. Il Maestro orafo Paolo Penko, nella sua bottega nel cuore di Firenze, a pochi passi dal Duomo, insieme alla moglie Beatrice e al figlio Alessandro, crea gioielli unici, realizzati completamente a mano, secondo le antiche tecniche della tradizione orafa fiorentina. Unico e riconoscibile lo stile Penko riesce ad intrecciare armoniosamente la bellezza e la qualità della materia con il fascino dei richiami a forme e a simbologie della pittura e architettura fiorentina.

Ripartiamo per arrivare in via San Egidio, qui incontriamo SBIGOLI TERRECOTTE, antico negozio fiorentino, fondato nel 1857, proponeva prevalentemente ai clienti articoli in gesso e terrecotte da giardino. Valentino Adami e la moglie Antonella Chini Adami rilevano questo esercizio dopo l’alluvione del 1966. Antonella Chini, discendente di una celebre famiglia di ceramisti, é figlia di Tito Chini, nel 1970 inizia la produzione direttamente all’interno del negozio. I suoi decori traggono ispirazione soprattutto da antichi modelli toscani. La figlia Lorenza, che, insieme alla madre, ha dato avvio ad una produzione di servizi da tavola e oggetti di arredamento, inizia la sua carriera come torniante e decoratrice.

Proseguiamo la nostra passeggiata per arrivare in Via Giuseppe Verdi, al numero 9 nella Bottega di FILISTRUCCHI, qui un viaggio nel viaggio, entreremo in un mondo fatto di fantasia, emozione, immaginazione e arte. La nascita della ditta Filistrucchi, la più antica bottega di Firenze tramandata di padre in figlio, risale al 1720. Produce parrucche, barbe, baffi, toupet, e affini in capelli naturali. Maschere e protesi in lattice schiumato, silicone e cartapesta per Teatro, Cinema, Televisione e tutti i settori dello spettacolo e della moda. Vengono eseguiti lavori su misura per ogni tipo di esigenza, usando capelli naturali accuratamente selezionati e materiali di prima qualità, ricreando con meticolosa cura tipicamente artigiana, la perfetta riproduzione dell’originale.

Terminiamo il nostro primo itinerario in Via San Zanobi con la MICROFFICINA DI FEDERICO VIANELLO, un piccolo studio/galleria nel centro storico di Firenze che dal 1982 produce e commercializza gioielli contemporanei e di ricerca. I materiali utilizzati insieme all’oro e all’argento non sono solo quelli della gioielleria tradizionale ma anche il ferro, la plastica, il legno e tutto quello che stimola la fantasia dell’artefice. Pezzi unici o piccole collezioni realizzati con tecniche antiche, moderne tecnologie e soprattutto passione e attenta sperimentazione.