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I Maestri Artigiani in Toscana

Il terzo itinerario in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, la manifestazione organizzata in tutta Europa dedicata ai  Mestieri d’Arte e dell’artigianato, il 31 marzo, 1 e 2 aprile, è dedicato ai Maestri Artigiani percorre le vie della Toscana,  partiamo da Anghiari, procediamo verso Pisa per arrivare a Livorno.

Nel suggestivo borgo di Anghiari incontriamo il maestro artigiano MASTRO SANTI DEL SERE, nella sua bottega svolge la sua eclettica attività lavorativa occupandosi, soprattutto, della realizzazione di mobili tratti da antiche rappresentazioni e disegnati con interpretazione personale. Sensibile restauratore del mobile antico e padrone assoluto delle tecniche di tarsia e intaglio, percorre nuove e personali strade di ricerca artistica che si concretizzano in originali applicazioni di tecniche dal sapore antico con concezioni espressive assolutamente moderne.

Ci spostiamo dalla provincia di Arezzo nel territorio pisano, precisamente a Navacchio, qui Luca Bonanni nella sua bottega CO.BO ARTISTICA, lavora il ferro battuto artistico come nella tradizione del medioevo. Luca qualsiasi lavorazione, anche le più particolari. Ogni singola opera viene pensata, amata sin dall’inizio, viene realizzato un primo bozzetto dal quale procedere con la lavorazione, rigorosamente a mano, utilizzando incudine e martello appositamente forgiati e costruiti per ogni tipo di lavorazione, come la miglior tradizione vuole.

Ci spostiamo di pochissimo ed arriviamo a Cascina, varchiamo le porte de’ IL CARATO, bottega orafa e saremo conquistate dall’entusiasmo di Sandra Ugolini e Arianna Celleno. Tra i sogni di bambine di Sandra e Arianna c’è sempre stato quello di imparare a costruire gioielli. Dopo un percorso formativo e creativo molto intenso, oggi realizzano gioielli fortemente caratterizzati: volumi accentuati, accostamenti cromatici che stimolano la visione di chi guarda e abbinamento di gemme rare con di una molteplicità di pietre semipreziose, coralli e perle, frutto della personale ricerca attraverso i frequenti viaggi compiuti in Brasile, Africa, India. L’ispirazione creativa arriva dalla natura, che influenza la produzione principale legata ai monili, ma suggestiona anche i complementi di arredo, realizzati con materiali di riciclo, ma assemblati con l’eclettica raffinatezza di chi ha sempre creato gioielli.

Terminiamo il nostro terzo itinerario in Via Borra a Livorno nel laboratorio di STUDIOZERO-VETRO, qui Caterina Zucchi disegna e realizza gioielli in vetro di murano mediante la tecnica della lavorazione a cannello o lume.. La tecnica principalmente utilizzata nelle sue creazioni è quella della lavorazione a lume delle perle. Caterina Zucchi ama i particolari, la ricerca di forme inconsuete, l’accostamento di colori e materiali diversi, da qui nascono pezzi sorprendenti, che vedono mescolarsi il vetro di murano con il cotone, la lana, i tessuti e i metalli.