Per una corretta visualizzazione del sito ruota il telefono in verticale

Come percorrere l'itinerario?

Quanto dura l'itinerario?

Artigianato bio e di recupero

Da Empoli alle foci dell’Arno sulle tracce del fatto a mano 100% ecosostenibile

Turismoecofriendly“, ciboslow” ed economiagreen

: parole solo in apparenza lontane dal più schietto vernacolo toscano, ma in realtà radicate da secoli nel sistema di consumo ragionato delle risorse locali. Una regione bella, la Toscana, ma soprattutto buona e attenta alla valorizzazione e alla salvaguardia dell’ambiente. Questa sensibilità nei confronti della natura, diffusa un po’ ovunque sul territorio, ha riservato  alla Toscana il 4° posto tra le regioni italiane ad “impatto 0“. La classifica IGE 2013 parla chiaro: la Toscana vanta un ottimo posizionamento e forse il merito è da ricercarsi anche nelle piccole realtà artigianali che difendono e tramandano filosofie di produzione amiche della terra.

Questo percorso verde inizia con pennellate di giallo squillante: a caratterizzare con toni caldi e fragranze inconfondibili i dintorni di S. Miniato un piccolo fiore violetto dal cuore…d’oro. Lo zafferano è la spezia che l’azienda agricola  Croco & Smilace ha trasformato in un’attività a tempo pieno che non ammette macchinari, ma solo l’abilità di mani pazienti e delicate.

Proseguendo verso Pisa, si incontra il Pastificio Tradizionale della famiglia Martelli che applica ancora tecniche tradizionali per la lavorazione della pasta, utilizzando le migliori semole di grano duro con acqua fredda. Il risultato è una pasta gustosa e di buona porosità che permette di assorbire bene i condimenti. Nel pastificio lavorano solo i componenti della famiglia, che uniscono una lunga professionalità alla passione di continuare a produrre la pasta nel rispetto della tradizione artigianale italiana.

Procedendo verso la costa, la lana garfagnina, amiatina e sarda si intrecciano sui telai di Laura de Cesare, una tessitrice di piccole opere d’arte in tessuto. La lavorazione anche qui è scrupolosamente a mano e si avvale di fibre pregiate, spesso di antica tradizione e provenienti da filiera corta. Laura studia con passione gli antichi tessuti, le tinte naturali di una volta e le tipologie di intreccio per elaborarne di nuove, artistiche e sperimentali.

Tanto di cappello anche per chi ha assorbito fino in fondo il principio del “non si butta via niente”: Altroprogetto è il laboratorio di ecodesign che dà nuova vita al cartone, realizzando complementi di arredo assolutamente innovativi e originali. A conclusione di questo tragitto, in un turbine di immagini incantevoli di Pisa e della sua provincia, resta più nitido che mai un messaggio profondo che lega tutti questi artigiani della natura: la ricerca artistica è anche rispetto e comprensione del mondo in cui viviamo.