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SUGGESTIONI GOLOSE DALLA COSTA MAREMMANA

 

 

Una volta arrivati in Maremma si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo: ogni luogo sembra incontaminato, distante da ciò che è moderno e l’aria che si respira è densa di tradizioni che non vogliono scomparire. La costa maremmana, in particolare, evoca alla nostra mente i dipinti di Giovanni Fattori che raccontano la verità di questo territorio e ne danno una puntuale e precisa rappresentazione, non solo descrittiva del territorio, ma anche di un mestiere antichissimo ed unico che nasce in Maremma, il buttero, colui che cura, doma e addestra i grandi branchi di vacche e cavalli allevati allo stato brado.

Nello specifico, Orbetello ha un’ambientazione suggestiva, singolare: circondata dalla laguna, è collegata all’Argentario da una sottile striscia di terra detta “la diga” costruita dal Granduca di Toscana nel 1841-1842. La sua storia è profondamente legata alla pesca, un’attività che con il suo corollario di arti e mestieri ha rappresentato, non solo la principale fonte di sussistenza degli abitanti, ma anche un elemento fondamentale della cultura di questi luoghi.

Selvaggia, ventosa, immensa, la costa regala, a chi la frequenta, anche altri doni inaspettati legati a vari ambiti produttivi, dalla coltivazione dell’alga spirulina all’itticoltura e alla trasformazione dei sui prodotti, dalla produzione del liquore con bacche di mirto raccolte presso l’Isola del Giglio a coltivazioni di altri prodotti tipici.