Artour si rinnova!
Il portale dedicato alla Toscana più autentica, quella delle botteghe artigiane e dei laboratori, degli oggetti unici e inimitabili e degli itinerari alternativi si presenta ai suoi utenti con una nuova veste grafica, più accattivante e funzionale.
100 itinerari fuori dalle guide per scoprire una Toscana su misura e spesso segreta. Non solo atelier e laboratori ma anche musei diffusi, ristoranti di autentica tipicità e una rete di agriturismi. Un percorso completo per offrire al turista la possibilità di scoprire la Toscana in modo diverso, più creativo, una Toscana fatta di esperienze on the road.
Il sito è navigabile sia attraverso la ricerca delle aziende – selezionabili per provincia e/o per settore merceologico – sia attraverso gli itinerari integrati. Scelto l’itinerario che più affascina si visualizza il percorso su Google Maps che dà modo di incontrare gli artigiani nei loro laboratori e botteghe mentre cliccando sul nome dell’artigiano compaiono gli oggetti, si scopre la loro storia.
Una “mappatura del bello fatto a mano curata da ARTEX, Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana, per conto della Regione Toscana in collaborazione con CNA Toscana e Confartigianato Imprese Toscana, che ha mappato, sfruttando la georeferenziazione offerta da Google Maps, 300 laboratori, botteghe e atelier di artigianato artistico.
Mappe, schede, indirizzi, fotografie, video. Accanto ad ogni gruppo di artigiani troviamo la lunghezza del percorso in chilometri e tutte le indicazioni relative alla tipologia di percorso, pedonale (P) o automobilistico (A), ed il link al percorso visualizzato su google map.
Nasce così un nuovo tipo di turista-viaggiatore, l’“artigianato’s lover”, per il quale visitare botteghe e laboratori è l’occasione per entrare nel vivo del processo creativo, osservare le tecniche, conoscere i materiali, assistere all’esperienza del fare tra tradizione e continua innovazione. E perchè no, fare shopping d’autore, in cui si possono scegliere oggetti unici o in piccole serie, frutto di una rilettura di stili e tecniche antiche, oppure di ricerca e creatività contemporanea.
Ma lungo il tragitto si fa tappa anche in musei insoliti e raffinati come il Museo del Tessuto di Prato, il Museo della Ceramica di Montelupo o quello della Mezzadria a Buonconvento nel senese, ci si ferma a dormire in piccoli agriturismi o residenze di charme, programmando tappe golose da artigiani del gusto, custodi di una tipicità autentica.