Per una corretta visualizzazione del sito ruota il telefono in verticale

Come percorrere l'itinerario?

Quanto dura l'itinerario?

Ceramica a Montelupo

Il vaso di Pandora. La vera storia

Si narra che fu Zeus a raccomandarsi di non aprirlo: ma la curiosità era troppo forte e Pandora scoperchiò il fatidico vaso. Tutti i guai uscirono fuori e si riversarono sul mondo.

Ma pochi sanno che sul fondo del malaugurato recipiente rimase la speranza. Furono i ceramisti di Montelupo a trovarla molti secoli dopo, ai primordi del rinascimento. E la speranza divenne loro guida e ispirazione: suggerì di raccogliere la terra argillosa sulle rive dell’Arno e impiegarla per plasmare anfore, oliere, piatti, bicchieriscodellezuppiere all’altezza delle più nobili famiglie: Strozzi, Antinori, Pucci e, ovviamente, Medici.

La fama della produzione artistica di Montelupo volò di bocca in bocca, fino a raggiungere i regni di Francia, Olanda e Inghilterra: tutto il mondo non parlava d’altro. La speranza favorì l’introduzione di tecniche e stili decorativi nuovi, in particolare motivi vegetali e animali blu cobalto su sfondo bianco, arabeschi di stampo moresco, stemmi e figure geometriche, personaggi grotteschi.

Il museo archeologico e della ceramica di Montelupo testimonia questo lungo percorso degli artigiani locali a fianco della loro buona stella. Il mito della maiolica impregna ancora le strade del paese. Per riviverlo a pieno, leggete i profili degli artisti e visitate i loro laboratori.