L’oro giallo di Maremma
La Maremma da diversi anni ha iniziato un percorso di valorizzazione del suo territorio, che, mettendo in luce la sua storia, la cultura, le tradizioni, fa scoprire, a chi la frequenta, veri e propri tesori, non solo artistici e paesaggistici ma anche legati al territorio e al mondo rurale, nello specifico i suoi prodotti tipici. La Maremma sta riscoprendo le coltivazioni biologiche di grano antico, un prodotto che non ha subito interventi di selezione da parte dell’uomo, né è stato
Vino, olio e prodotti della terra maremmana: tra tradizione ed innovazione
Maremma: terra colorata dall’argento degli olivi e dalle vigne multicolori che cambiano con il mutare delle stagioni. In Maremma è facile trovare un buon olio extra vergine di oliva che deve il proprio successo principalmente alle caratteristiche del territorio dove viene coltivato, alle difficoltà ambientali che rendono difficile la meccanizzazione della raccolta delle olive, alla precoce raccolta e alla breve conservazione di esse. Il risultato è un olio di ottima qualità, con un gusto gradevole e dai tassi di acidità molto bassi. L’ulivo, pianta
Massa Marittima ed il Palazzo dell’Abbondanza
La ricchezza agricola della Maremma è il frutto della dedizione, del lavoro e del sacrificio che, fin dall’età etrusca e romana, gli abitanti profusero per migliorare la redditività di quelle immense estensioni di territorio, perlopiù occupato dall’impenetrabile macchia mediterranea e da paludi malsane. Senza l’impiego di mezzi tecnologici, l’uomo, attraverso i secoli, ha saputo addomesticare un territorio aspro ed inaccessibile, arrivando così a poter praticare, oltre alla pastorizia e all’allevamento di bovini, la diversificazione delle colture. Nel centro storico di Massa
Suggestioni golose dalla costa maremmana
Una volta arrivati in Maremma si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo: ogni luogo sembra incontaminato, distante da ciò che è moderno e l'aria che si respira è densa di tradizioni che non vogliono scomparire. La costa maremmana, in particolare, evoca alla nostra mente i dipinti di Giovanni Fattori che raccontano la verità di questo territorio e ne danno una puntuale e precisa rappresentazione, non solo descrittiva del territorio, ma anche di un mestiere antichissimo ed unico che
Pitigliano, per le vie cave della città
Pitigliano compare all'improvviso dietro una curva, spunta dal tufo della montagna come l'abbozzo di un frettoloso scalpellino. È la sagoma irreale di una paese in divenire, un progetto lasciato a metà su un crinale boscoso. Pitigliano è il pensiero stesso della montagna, un'idea, il desiderio della roccia di farsi territorio urbano. Una domanda affiora alla mente di chi la vede per la prima volta: chi ha scolpito la città nella roccia? Chi ha tradotto in abitazioni le pendici a strapiombo? Chi ha trasformato le
Grosseto
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Nella terra dei butteri: artigianato da prendere al lazo
Nella storia e nella tradizione popolare la terra di Maremma è stata a lungo "amara".