TASSIDERMIA E DIORAMI – Trekking dell’Artigianato 2023
CAPANNOLI (PI), 30 SETTEMBRE 2023 ore 15,00 | TASSIDERMIA E DIORAMI – Naturaliter di Gianluca Salvadori Il trekking inizierà passeggiando per il piccolo Borgo di Capannoli, scoprendo il fascino della zona naturale intorno al fiume Era e la sua area preistorica. La passeggiata si svolgerà nel cuore verde della Toscana, la Valdera, zona di una bellezza naturale - paesaggistica mozzafiato, da secoli crocevia di popoli e scambi commerciali, dove il sapere artigiano è sempre stato presente nella sua cultura. Tradizione e sapere che
L’alabastro volterrano – Trekking dell’Artigianato a Volterra 2022
SABATO 8 OTTOBRE 2022, VOLTERRA | L’ALABASTRO VOLTERRANO Ci sono molti buoni motivi per andare a Volterra, antica metropoli etrusca e gemma dell’architettura medievale. Ad esempio, per godere di un paio di meraviglie che il passato geologico della regione ci ha lasciato: il superbo alabastro, a cui gli artigiani/artisti volterrani di tutte le epoche hanno dato le forme più belle, e l’umile creta, che lo scorrere delle acque ha trasformato nelle famose Balze, spettacolari e insidiosi calanchi che circondano la città. In questo trekking incontreremo le Balze settentrionali di
Alterne Fortune – Artigianato&Aperitivo 2021
20 OTTOBRE 2021 | ALTERNE FORTUNE – BOTTEGA PANNA E CIOCCOLATO Piazza Cavalieri è il miglior luogo di Pisa che ci aiuta a ricordare storie con alterne fortune. La città stessa, che qui si era data un’ideale scenografia del potere durante la Repubblica, vide la piazza trasformarsi nel quartier generale di un nuovo ordine militare fondato dagli odiati fiorentini che tanto prestigio ne ricavarono ! Qui viaggiando a ritroso nei secoli scopriremo gli errori con cui il conte Ugolino condannò se stesso e troveremo tracce della disfatta turca nella battaglia di Lepanto. Concluderemo con
Vie d’Acqua e Dromedari – Artigianato&Aperitivo 2021
14 OTTOBRE 2021 | VIE D'ACQUA E DROMEDARI - BOTTEGA LAURA DE CESARE Dal Porto delle Gondole, presso le antiche mura di Pisa, esploreremo l’area al margine Est del centro storico, dove si trovava il confine più arduo da difendere. In questa zona un tempo nota come Baractularia per la ricchezza di botteghe di ceramica, si sono alternati fondaci e palazzi signorili; ancora oggi ritroviamo tracce delle vie d’acqua sfruttate dai nobili per recarsi in assoluto relax alle Terme di San Giuliano: Nelle collezioni del vicino Museo Anatomico Veterinario scopriamo come fu diletto dei Medici,
La cucina di Pisa
QUALCHE NOTA ANTROPOSTORICA SULLA CUCINA TOSCANA - PISA Testo prof. Franco Cardini “O le cèe? - Sèmo giusti, o unn’ènno bòne? – Cucinate alla sarvia, ènno un incanto!”. Così poetava il buon vecchio Renato Fucini, maremmano sì ma autore nel 1872 di una raccolta di bei sonetti in vernacolo pisano. Si trattava delle “ceche”, le anguille poco più che neonate di aspetto ancora gelatinoso (e, poverine, appunto cieche: da cui il nome), rapidamente saltate in padella con olio e salvia: vanto della
La Maremma Pisana
L’Alta Maremma, anche detta Maremma Pisana, comprende gran parte della provincia di Livorno a sud del capoluogo, il territorio che si estende a sud di Castiglioncello ed alcune aree delle propaggini collinari della provincia di Pisa fino ad arrivare alla Val di Cecina e alla Val di Cornia. Il motivo per cui il territorio livornese viene denominato “Maremma Pisana” risale ad un provvedimento che fu preso in epoca fascista, per il quale alla città di Livorno, che aveva assunto un’importanza