Firenze, città dei profumi
La tradizione vuole che in un antico edificio, andato distrutto nel '700, adibito a Spezieria, all'interno del Giardino di Boboli i fiori del giardino venissero trattati dagli antichi profumieri che distillavano dalle loro corolle profumi e balsami. La tradizione si è trasmessa ai profumieri moderni che attraverso lo studio di combinazioni di fragranze sempre più selettive, essenze estratte da piante e fiori rari, realizzano profumi di raffinata intensità: sono note muschiate, agrumate, speziate che hanno il potere di evocare la diretta